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Schema Ponzi: come funziona, come riconoscerlo, come evitare le truffe

Oggi parliamo di Schema Ponzi, ovvero di uno dei sistemi di truffa più conosciuti, più utilizzata e anche… più fruttuosi al mondo.

Non sarà un manuale sul come organizzare uno schema Ponzi.

Anzi, sarà tutt’altro: una guida per riconoscere gli schemi Ponzi e per starne alla larga, evitando di perdere denaro in imprese che non hanno alcun tipo di senso economico.

Sono schemi molto pericolosi, perché sono organizzati con l’unico scopo di truffare e di togliere dalle tasche denaro a chiunque partecipi.

Schema Ponzi: come funziona

Lo Schema Ponzi è stato coniugato in centinaia di salse e ricette, ma ha delle caratteristiche di base della categoria, facili da riconoscere.

  • Vengono promessi guadagni altissimi, spesso fuori mercato e soprattutto garantiti.

Anche se questo non basta affatto per definire lo schema Ponzi, dato che è praticamente una caratteristica comune ad ogni tipo di truffa.

  • In molti dicono di aver già ricevuto soldi: spesso infatti gli schemi Ponzi pagano effettivamente i guadagni altissimi promessi.

Come vedremo più avanti però, questo schema può funzionare soltanto per i primissimi iscritti.

  • I soldi sono gestiti da “investitori” che sarebbero in grado di garantire ritorni per qualche conoscenza specifica di mercato, oppure ancora per investimenti particolari appena arrivati sulla piazza.

Oggi gli schemi Ponzi non si basano più sui certificati postali, come fu quello inventato appunto dall’italo-americano Ponzi.

Ma sfruttano tutto quanto possa essere di interesse per le masse, qualunque cosa sia di moda, come ad esempio – tipico in questi giorni – le criptovalute.

Quando ti propongono guadagni facili senza che tu faccia nulla, in virtù di un sedicente investimento che non potresti mai lasciarti scappare, fatti furbo e cerca di saperne di più.

Come fa lo Schema Ponzi a guadagnare

In realtà il fattore X di ogni tipo di schema Ponzi è il sistema con il quale riesce a pagare, almeno all’inizio, gli appartenenti al sistema.

Il sistema è relativamente semplice:

  • Vengono raccolti soldi dai nuovi iscritti;
  • Vengono prontamente girati ai vecchi iscritti a scadenza.

Per i primi tempi il sistema può funzionare, perché è alimentato dall’arrivo costante di nuovi iscritti.

Sul lungo periodo però non può funzionare, per un principio matematico davvero basilare da comprendere.

Immagina che ti venga proposto un investimento con rendita del 10% mensile (una somma particolarmente alta).

  1. Versi 100 euro;

TOTALE CASSA SISTEMA: 100 euro

  1. Arriva un nuovo iscritto

TOTALE CASSA SISTEMA: 200 euro

  1. Scade il primo mese e ti devono essere pagati i 10 euro di interessi

TOTALE CASSA SISTEMA: 190 euro

  1. Scade il secondo mese e devono essere pagati 2 utenti, tu e il nuovo iscritto;

TOTALE CASSA SISTEMA: 170 euro

  1. Arriva un terzo iscritto

TOTALE CASSA SISTEMA: 270 euro

  1. Per ogni mese da qui in avanti il sistema deve pagare 30 euro totali di interessi a 3 iscritti.

E quindi potrebbe reggersi, senza nuovi iscritti, per un massimo di 9 mesi.

Il limite di questi sistemi si incontra sempre quando non si riescono a far iscrivere persone in grado di portare capitali nuovi per pagare gli interessi dei vecchi iscritti.

Ed è un momento che, matematicamente, deve sempre arrivare.

Raggiunto il punto di non ritorno, il sistema non può più pagare, gli organizzatori si danno alla fuga e chi ha investito non all’inizio si trova ad aver perso tutto quello in cui ha investito.

Perché si chiama Schema Ponzi?

In realtà è il nome americano di questo tipo di truffe, che da noi si sono sempre chiamate “catene di S. Antonio”.

Il viene dal primo “utilizzatore”, su vasta scala, di questo tipo di truffa, ovvero Charles Ponzi, al secolo Carlo Pietro Giovanni Guglielmo Tebaldo Ponzi, artista della truffa, inspirato a sua volta da William F. Miller, che mise in piedi un sistema, nel 1899, per accumulare oltre 1 milione di dollari del tempo.

Schema Ponzi Lyoness

Sì, Lyoness è un sistema che è cominciato a circolare qualche tempo fa anche in Italia, e che come è stato appunto dichiarato anche dalle autorità norvegesi, è uno schema Ponzi.

Ne è stata decretata l’illegalità dalla commissione del gioco e delle lotterie di quel paese.

Sia Lyoness sia il collegato Cashback World sono stati cessati forzosamente dalle autorità norvegesi.

Schema Ponzi Herbalife

No, sebbene non siamo di quelli che mai consiglierebbero ad alcuno di investire in Herbalife, dobbiamo al tempo stesso considerare il fatto che non si tratta di uno schema Ponzi.

Siamo nel campo, anche se parzialmente, del multi level marketing, sistemi dove si guadagna, in parte o in tutto, nel portare altra gente all’interno del sistema.

In realtà Herbalife, sebbene protagonista di pratiche per noi non esattamente interessanti per chi investe tempo e denaro, non è un’attività illegale né tantomeno uno schema Ponzi di alcun tipo.

Schema Ponzi: non è un investimento

Ci preme inoltre sottolineare che dietro ogni tipo di schema Ponzi, come dovrebbe essere chiaro ormai a questo punto della nostra guida, non si nasconde alcun tipo di investimento.

È in realtà un circolo di denaro, da chi si iscrive a chi è già iscritto, fino a quando il sistema, per motivi matematiche, non può più reggersi.

Quando ti propongono sistemi di investimento a rendita sicura, in genere si tratta sempre di questo tipo di schemi.

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