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Trading online: cos’è lo scalping e come utilizzarlo

Il mondo del trading online presenta innumerevoli modi per approcciarlo e altrettante strategie di investimento. Tra queste, una delle più comuni è lo scalping, strategia da conoscere necessariamente per diventare un buon trader.

In questa guida vedremo cos’è e come funziona lo scalping nel trading online, fornendo anche degli esempi pratici con l’obiettivo di semplificarne la comprensione.

Infine, faremo la conoscenza con un broker ottimizzato proprio per questo tipo di strategia, così da capire gli aspetti da privilegiare quando si sceglie una piattaforma con l’intento di fare scalping.

Trading online: cos’è lo scalping e come funziona

La guida al trading online di tradingonlinebroker.com fornisce un buon quantitativo di strategie applicabili e conoscerle tutte è la condizione sine qua non per diventare dei buoni trader e non rimanere impigliati tra i rischi del mondo finanziario.

Va ricordato, infatti, che per quanto il trading online sia un’attività accessibile davvero a chiunque, non va mai sottovalutata; in fondo è sempre di investimenti finanziari che si tratta e non è possibile approcciarli affidandosi solo al proprio istinto.

Sono tante le regole di cui tener conto e si può ben dire che la cautela, in questo settore, non è mai troppa. Uno studio solido e concreto è l’unico modo per affrontare questa attività nel modo che ne conviene, non esistono scorciatoie.

Tra le strategie da conoscere c’è ovviamente lo scalping: vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Per scalping intendiamo quella strategia di investimento che prevede l’apertura e la chiusura di un gran numero di posizioni in un lasso di tempo molto breve.

Lo scalping non va confuso con gli investimenti intraday, che non sono affatto scalping: queste prevedono infatti l’apertura e la chiusura delle posizioni nel giro di una giornata.

Si tratta di posizioni più lunghe che, generalmente, corrispondono a diversi metodi di approccio e rispondono ad esigenze sicuramente differenti.

In genere con lo scalping si va ad interagire con un gran numero di nano-lotti: è il numero delle posizioni che determinerà i profitti. Ovviamente vanno padroneggiati alcuni strumenti fondamentali, senza i quali sarà molto dura riuscire attraverso una strategia del genere.

Vediamo nel dettaglio quali strumenti utilizzare per fare scalping nel modo migliore.

Trading online: strumenti migliori per lo scalping

Come ogni strategia legata al trading online, prevede l’uso di alcuni strumenti indispensabili per la buona riuscita delle operazioni.

Un trader esperto in scalping sarà sicuramente in grado di padroneggiare strumenti come il Take Profit o lo Stop Loss. Questi strumenti, definiti di “gestione del rischio” sono assolutamente indispensabili per questo tipo di strategia.

Lo scalping prevede un uso corposo della leva, spesso anche alta. La leva nel trading è uno strumento che permette di moltiplicare artificiosamente l’investimento, che in realtà risulterà minore. I profitti, così come eventuali perdite, saranno quindi moltiplicati.

Padroneggiare adeguatamente la leva è importantissimo non solo nello scalping, ma in tutto il trading online. Si tratta, infatti, di uno strumento molto utile ma anche abbastanza rischioso.

Può sempre accadere che, in caso di pessimo andamento degli investimenti compiuti, a causa della leva le perdite diventi troppo ingenti. Per questo si tratta di uno strumento sconsigliato ai principianti, i quali potrebbero farsi ingolosire fin troppo facilmente da uno strumento simile, senza coglierne i rischi potenziali.

Ad ogni modo, ci sono molti strumenti utili per ridurre i rischi e operare nel modo più sicuro e accorto possibile.

Il take profit è uno strumento molto semplice da utilizzare: l’utente non deve far altro che settare una soglia che, una volta raggiunta, determinerà la chiusura automatica dell’investimento.

Funzionamento simile per lo Stop Loss. Questo strumento può definirsi speculare al precedente. L’utente qu setterà una soglia negativa non oltrepassabile, in questo modo le perdite saranno sempre previste e limitate.

Ovviamente tutti e tre gli strumenti vanno usati insieme, se non in alcune specifiche strategie. Padroneggiarli è il primo passo per fare un buon trading online, che possa rivelarsi davvero soddisfacente.

Un altro aspetto dello scalping da conoscere prima di lanciarsi nella mischia è legato ai vari indicatori di trading, una serie di strumenti indispensabili per operare una buona analisi tecnica.

Trading online: analisi tecnica ed indicatori

A molti utenti sarà già chiaro come una strategia come lo scalping prediliga un’analisi tecnica rispetto all’analisi fondamentale.

Chiariamo brevemente questi due importanti concetti. Per operare sui mercati finanziari è ovviamente necessario studiare il mercato ed analizzare la situazione dei titoli che possono interessarci.

Per fare ciò esistono due metodi: analisi tecnica e analisi fondamentale.

L’analisi fondamentale è legata alle considerazioni di carattere ambientale che possono essere fatte su un titolo.

Cambio del CEO, condizione del bilancio d’esercizio ma anche crisi economiche, guerre in paesi strategici e influenti da un punto di vista economico; tutti questi, ma non solo, sono fattori che possono influenzare l’analisi fondamentale che si compie su un’azienda.

L’analisi tecnica, invece, ha come unico strumento di lavoro i grafici. Attraverso i grafici vengono colte tutte le informazioni sul possibile andamento di un titolo.

Per far ciò è necessario applicare degli indicatori come il William Percent Range, uno tra i più utilizzati proprio per una strategia come lo scalping.

Senza entrare in particolari troppo complessi, basti sapere che questo indicatore, che si può anche definire stocastico o stocastico invertito, anche se ci sono diverse scuole di pensiero in merito, serve a rivelare situazioni di super-venduto e super-comprato.

Questo significa che l’indicatore rileverà probabili inversioni di trend ed è palese quanto possa essere utile tutto ciò per un trader esperto di scalping.

Questo lavoro non sarebbe possibile senza un buon broker su cui operare. Sappiamo che oggigiorno sul web le offerte in fatto di broker non mancano di certo, tuttavia non tutti sono ottimizzati per lo scalping.

Vedremo un broker molto utile per chi utilizza questa strategia di trading online, così da capire quali caratteristiche richiede un broker forex per fare scalping.

Trading online: Markets.com, un broker per lo scalping

Partiamo con le informazioni “biografiche”: Markets.com è un broker con sede a Cipro ma con diverse sedi in tutto il mondo.

Vanta due certificazioni molto importanti: CySEC e FSA, che ne garantiscono l’assoluta affidabilità e sicurezza.

Il deposito minimo è di soli 100 euro, meno delle media del mercato e sicuramente abbordabile anche per piccoli e piccolissimi risparmiatori.

Passiamo ora a caratteristiche più strettamente legate allo scalping.

Il broker non presenta una leva molto alta, il che in realtà può essere sintomo della serietà del broker, che non mette i propri utenti nella condizione di rischiare troppo.

Tutti gli strumenti di gestione del rischio sono presenti e risultano molto semplici da utilizzare, così come non mancano gli indicatori come il William Percent Range.

La piattaforma disponibile è proprietaria, Markets Web Trade, ma nonostante questo si fa molto apprezzare in quanto, pur essendo molto semplice ed intuitiva nell’utilizzo, non mostra nessuna pecca di rilievo.

Markets.com risulta un ottimo broker per lo scalping e non solo, particolarmente interessato alla salvaguardia dei propri utenti, come dimostra la leva relativamente bassa e dunque più gestibile.

Iscriviti subito su Markets.com e fai scalping con i migliori strumenti a disposizione!

Trading online e scalping: considerazioni finali

La strategia di scalping, se padroneggia, può regalare buone soddisfazioni a utenti di qualsiasi livello.

Per far ciò è necessario provvedere prima alla propria formazione e allenarsi: niente del trading online va sottovalutato, in fondo è sempre di risparmi che si parla e nessuno vuole scialacquarli malamente.

L’invito è di studiare preliminarmente la materia e la strategia che si intende padroneggiare, provarla a sufficienza su un conto demo, come quello di Markets.com, e solo quando ci si sente davvero sicuri operare sui mercati finanziari.

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