Quotazione diamanti
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Quotazioni e prezzi diamanti: guida completa al calcolo

Qual è il prezzo dei diamanti? Quali sono le quotazioni di oggi su queste pietre preziose? Può davvero avere senso investire in diamanti per far crescere il proprio capitale? 

Nella guida di oggi ci occuperemo appunto di questa vicenda, fornendoti anche il collegamento al miglior portale per il calcolo del prezzo di un diamante

Quali sono i fattori importanti per il calcolo del valore di un diamante?

Sono quattro i fattori importanti per il calcolo del valore di un diamante, richiamati in inglese dalla formula delle 4 c

  1. Colore (in inglese, Color)
  2. Purezza (in inglese, Clarity)
  3. Taglio (in inglese, cut)
  4. Caratura (in inglese, Carat)

Partiremo da quest’ultima, perché è forse la meno intuitiva per il calcolo effettivo del calcolo del valore di un diamante. 

Il carato: funzione esponenziale del valore di un diamante

Il carato dei diamanti indica il peso della pietra. Il problema qui nel calcolo è che non esiste un rapporto diretto tra grandezza e costo del diamante. 

Che cosa intendiamo dire? Intendiamo dire che un diamante da 1 carato vale molto di più di 10 diamanti da 0,1 carati. 

Il perché di questa situazione è presto spiegato: i diamanti più grandi sono estremamente rari, mentre quelli più piccoli sono molto più comuni. 

Per questo motivo i diamanti estremamente piccoli valgono poche decine di euro, mentre i diamanti che sono 10 volte più grandi, valgono anche 1.000 volte di più. 

Il valore del diamante rispetto alla sua grandezza cresce esponenzialmente. Per capirci, se dovessero offrirti 10 diamanti da 0,1 carati in cambio di 1 diamante da 1 carato, andresti a perderci molto. 

Taglio: quanto incide sul valore

Anche qui il discorso è relativamente complicato, perché in realtà il valore di un determinato taglio tende a modificarsi in relazione sia alla grandezza del diamante stesso, sia in relazione alla qualità del taglio

Mediamente possiamo dirvi però che: 

  1. I diamanti a taglio rotondo / round: hanno praticamente per qualunque grandezza il valore più alto;
  2. I diamanti taglio smeraldo hanno soprattutto per le carature più piccole il valore più basso, mentre recuperano un po’ con il crescere della pietra;
  3. I diamanti con taglio a pera / pear sono quelli che hanno il valore più basso per quanto riguarda le pietre di grandi dimensioni;

Se vuoi comprare un diamante da investimento, la scelta migliore che hai a disposizione è sicuramente il taglio rotondo. Le forme più particolari hanno prezzi altalenanti e comunque mediamente inferiori del 10-40% rispetto a quelli a taglio rotondo. 

Purezza: quanto incide sul valore dei diamanti

La purezza del diamante è un fattore altrettanto complesso, perché anche questa va incrociata con la grandezza e il colore del diamante stesso. 

La purezza dei diamanti viene catalogata con una complicatissima scala: 

  • IF e FL o flawless: diamanti perfetti, che anche il miglior gioielliere difficilmente si trova per le mani;
  • VVS1 e VVS2: diamanti che sono, seguendo la sigla, Very Very Slightly Included, ovvero con una inclusione davvero minima;
  • VS1 e VS2: diamanti con un’inclusione minima;
  • SI1 e SI2: diamanti con una inclusione apprezzabile;
  • I1, I2 e I3: diamanti con una forte inclusione.

A rendere ancora più complicata la questione della quotazione del diamantecontribuisce il fatto che non tutte le purezze sono apprezzate su tutti i tagli, e che magari per alcuni tagli si preferisce una pietra decisamente meno pura. 

A questo punto della trattazione dovrebbe esserti chiaro che la valutazione di un diamante è una questione molto complicata e che non dovresti assolutamente avventurarti in questo settore, se non con l’aiuto di un esperto. 

Ci sono molti altri investimenti sicuri che sono più accessibili dell’Investimento in diamanti

Colore e il rapporto con il valore del diamante

Altro fattore molto importante per la valutazione di un diamante è il colore. 

La scala questa volta va da D a J per i diamanti commerciali, con D che è un colore più chiaro e J che è invece il più scuro dei colori accettabili su un diamante. 

In questo caso la scala è più facile da utilizzare, perché mediamente un diamante D vale sempre di più, a parità degli altri fattori, di un diamante E, e così via. 

Ci sono altri fattori da considerare prima di investire in diamanti e chiedere una quotazione

Come se la questione non fosse già particolarmente complicata, ci sono altri fattori che dovresti tenere in considerazione per una quotazione effettiva del diamanteche vorresti comprare. 

  1. Fluorescenza: il diamante che ha una maggiore fluorescenza ha un costo minore, perché viene percepita come un difetto;
  2. Certificazione: i diamanti non certificati non hanno alcun valore. Se non ti stanno vendendo un diamante con una certificazione fasulla, stai buttando i tuoi soldi;

Fare una quotazione automatica di un diamante è praticamente impossibile

Nonostante ci siano milioni di diamanti al mondo, farne una valutazione e una quotazione automatica è praticamente impossibile!

Se hai un diamante da vendere, il miglior modo di procedere è di affidarsi ad uno specialista per una quotazione. 

Se invece vuoi cercare di individuare il valore di un anello o un gioiello che ti è stato regalato, la cosa ancora più complicata: entrano in gioco fattori come la lavorazione e l’estetica del gioiello stesso.

Hai trovato l’articolo interessante? Condividilo con i tuoi amici!

Condividi su facebook
FACEBOOK
Condividi su twitter
TWITTER
Condividi su linkedin
LINKEDIN
Condividi su whatsapp
WHATSAPP
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO