Pagamenti internazionali: il futuro è su blockchain

Avevamo imparato a conoscerla tramite Bitcoin e altre criptovalute, ma la portata della tecnologia lasciava intendere, già tempo fa, che avrebbe cambiato il mondo. 

Parliamo di Blockchain, la più interessante delle tecnologie moderne sviluppate in ambito informatico, pronta a rivoluzionare sia il mondo dell’economia, sia quello dell’economia reale. 

È notizia di poche ore fa l’arrivo sul mercato dei pagamenti internazionali di somma rilevante di VISA – già colosso dei pagamenti digitali – pronto a scardinare uno dei sistemi più vetusti, lenti e inefficienti del mondo moderno: il circuito SWIFT. 

SWIFT è ad oggi l’unica alternativa credibile per chiunque debba trasferire denaro internazionalmente – soprattutto nel caso in cui questo denaro sia a pagamento di fatture e forniture. Con le sue 3.500 banche affiliate, SWIFT è l’unico consorzio in grado di garantire pagamenti transnazionali e transcontinentali. 

Pur però con qualche pecca: il sistema di ultima generazione pronto a concludere i trasferimenti entro 24 ore è stato adottato da poche banche e ad oggi più del 50% dei pagamenti che viaggiano su questo circuito impiegano fino a 7 giorni per essere portati a termine. 

Una situazione ghiotta per chiunque abbia la forza di imporsi a livello internazionale come hub principale dei pagamenti, identikit al quale VISA corrisponde in modo assolutamente perfetto. 

Perché blockchain?

Blockchain è una tecnología che si è guadagnata una discreta popolarità innanzitutto per essere alla base dei sistemi di criptovalute come Bitcoin. 

Il sistema permette di scrivere informazioni su un ledger/database condiviso, a patto che però la maggioranza dei nodi che lo compongono approvino la transazione. 

Le transazioni approvate sono pressoché immediate e non reversibili, sono consultabili da tutti e sono estremamente trasparenti. 

Un sistema del genere non poteva che attirare le attenzioni non solo del settore bancario e finanziario, ma anche quelle della logistica, del retail, della certificazione di opere d’arte, di abiti e di gioielli. 

Ad oggi blockchain è già una tecnologia particolarmente ubiqua e l’applicazione sviluppata da VISA, B2B Connect, non fa che rafforzare la convinzione di molti: i vecchi sistemi verranno letteralmente spazzati via dall’arrivo in ambito bancario e finanziario proprio di blockchain. 

Addio SWIFT, non mancherai a nessuno

Forse è troppo presto per dare l’addio a SWIFT, anche se chiunque ci abbia mai avuto a che fare siamo certi che non ne soffrirà la mancanza. 

Un sistema nato nel 1973 che oggi si dimostra: 

  • Poco sicuro
  • Poco veloce
  • Molto costoso

e che continua a foraggiare un mercato bancario retail fatto di commissioni esose e di servizi scadenti. 

Addio SWIFT, benvenuta blockchain. 

Fonte News: Criptovaluta.it

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