obbligazioni subordinate
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Obbligazioni Subordinate: Cosa sono, rischi e rendimenti

Oggi parliamo di obbligazioni subordinate, una specifica categoria di bond che permettono di avere rendimenti più elevati a fronte però di rischi altrettanto elevati.

Ne sono state vendute e comprate tantissime anche dai clienti retail ed è giunto il momento di fare chiarezza sulle caratteristiche di questo specifico prodotto, individuandone insieme vantaggi e svantaggi, eventuali criticità e aspetti che sarà necessario conoscere.

Cosa sono le obbligazioni subordinate?

All’interno della categoria delle obbligazioni subordinate rientrano in realtà moltissimi tipi di obbligazioni che hanno un’importante caratteristica in comune: nel caso di difficoltà dell’emittente – parliamo di fallimenti o liquidazione – le obbligazioni subordinate vengono rimborsate con minore precedenza rispetto a obbligazioni senior e obbligazioni ordinarie.

A chi conviene una situazione del genere? A chi è alla ricerca di maggiori profitti, pur volendo utilizzare uno strumento “semplice” come quello obbligazionario. Le obbligazioni subordinate hanno infatti rendimenti molto più elevati rispetto alla controparte ordinaria – a parità di emittente.

Come abbiamo anticipato poco sopra, ci sono in realtà diverse tipologie di obbligazioni subordinate, con caratteristiche proprie, tutte però meno privilegiate dei bond ordinari e anche di quelli senior.

Le diverse tipologie di obbligazioni subordinate

rimborsi obbligazioni subordinate

Lower Tier 2

Sono le obbligazioni subordinate meno rischiose. L’unica differenza in questo caso con le obbligazioni ordinarie è che, in caso di default, le subordinate Lower Tier 2 vengono rimborsate successivamente a quelle ordinarie.

Rimane intatta la possibilità di percepire cedole: queste possono essere sospese soltanto nel caso di insolvenza dell’emittente. Hanno una durata che fa tra i 5 e i 10 anni.

Lower Tier 3

Identiche in tutto e per tutto alle Tier 2, con la differenza che però sono a scadenza inferiore – tipicamente tra i 3 e i 5 anni. Checché ne dicano le banche, sono in genere più sicure delle Tier 2.

Upper Tier 2

Sono decisamente più rischiose rispetto alle Lower Tier 2 e 3. In questo caso infatti, oltre ad essere eventualmente subordinati nel recupero del capitale agli altri obbligazionisti, finiremo anche per perdere il pagamento delle cedole nel caso in cui l’emittente dovesse avere profitti non adeguati.

In questo caso dunque il rischio è doppio – non solo potresti essere rimborsato in ritardo (il che vuol dire non essere rimborsati affatto in caso di default con liquidazione inadeguata) ma anche nel caso in cui i profitti dell’azienda non fossero adeguati.

Obbligazioni subordinate e azioni privilegiate

Sono in molti a chiederci la differenza tra obbligazioni subordinate e azioni privilegiate. Siamo in realtà davanti a due realtà di investimento molto diverse, che devono essere tenute debitamente separate e che non interessano neanche le stesse categorie di investitori:

  1. Le obbligazioni subordinate sono obbligazioni con tassi di interesse (e dunque rendimenti) più elevati della controparte ordinaria;
  2. Le azioni privilegiate sono azioni che incorporano maggiori diritti di voto, che non sono in genere scambiate sui mercati e che non interessano se non i grossi investitori istituzionali o speculatori;

Rendimento Obbligazioni subordinate

Le obbligazioni subordinate sono tutte tecnicamente ad alto rendimento. Il punto di scegliere questo investimento è proprio questo: rischiare di più – ovvero di non essere rimborsati o essere rimborsati dopo gli obbligazionisti ordinari.

Non c’è altro motivo per scegliere le obbligazioni subordinate se non quello di cercare appunto rendimenti alti.

Obbligazioni subordinate convertibili

Le obbligazioni subordinate convertibili sono un nuovo sistema di investimento, offerto tipicamente dalle banche (insieme alle assicurazioni sono praticamente l’unica categoria di impresa ad emetterle), che ti permette alla scadenza di convertire il capitale in azioni.

Funzionano in tutto e per tutto come le obbligazioni convertibili standard, con la differenza appunto che, a seconda della categoria di subordinazione, saremo subalterni rispetto agli obbligazionisti ordinari, a volte anche per il pagamento delle cedole.

Vale la pena di ricordare in questa circostanza che la conversione è opzionale: nel caso in cui non dovesse essere vantaggiosa, possiamo ovviamente rifiutarci di trasformare il capitale obbligazionario in azioni.

Le differenze tra obbligazioni subordinate e senior

Quando parliamo di obbligazioni senior parliamo in realtà di prodotti che sono assolutamente speculari rispetto a quelle subordinate. L’obbligazionista senior ha infatti diritto di prelazione nel rimborso rispetto agli obbligazionisti ordinari, mentre appunto l’obbligazionista subordinato deve attendere il rimborso anche delle obbligazioni ordinarie.

Il livello di rischio delle obbligazioni subordinate

Il livello di rischio delle obbligazioni subordinate è alto, nel senso che stiamo volontariamente scegliendo titoli che sono a maggior rischio default. Questo maggiore rischio viene ovviamente retribuito da quelli che sono i migliori rendimenti che puoi ottenere appunto scegliendo questo tipo di prodotto.

Occhio ai rendimenti: potrebbero essere uno specchietto per le allodole

Non lasciarti abbindolare dai rendimenti più alti. Ricordati sempre che dietro le obbligazioni subordinate si celano rischi più alti di quelli delle obbligazioni ordinarie.

Si è già verificato in passato che obbligazionisti subordinati si siano ritrovato con un pugno di mosche in mano, sia con obbligazioni bancarie subordinate che con obbligazioni assicurative subordinate.

Le obbligazioni subordinate più interessanti per il mercato

Di seguito trovi una lista delle obbligazioni subordinate che più hanno agitato i mercati negli ultimi anni, quelle che con ogni probabilità potrebbe interessarti far entrare nel tuo portafoglio.

  • Obbligazioni subordinate AXA
  • Obbligazioni subordinate Assicurazioni Generali
  • Obbligazioni subordinate Allianz
  • Obbligazioni subordinate Credit Agricole
  • Obbligazioni subordinate BCC Agrobresciano
  • Obbligazioni subordinate banca popolare di Vicenza
  • Obbligazioni subordinate Banca Etrutria
  • Obbligazioni subordinate Banca Intesa
  • Obbligazioni subordinate Banca IMI
  • Obbligazioni subordinate BNP Paribas
  • Obbligazioni subordinate BPER

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