azioni molmed
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su whatsapp
WhatsApp

Investire in azioni Molmed nel 2019

Nella guida di oggi ci occupiamo di azioni MolMed, società Biotech con una forte presenza nel mercato dell’avanguardia medica, società che è quotata a Piazza Affari e che fa parte del Gruppo Fininvest.

Nella guida di oggi analizzeremo i fondamentali dell’azienda e cercheremo di individuare opportunità sul titolo e sulle azioni MolMed.

Vediamo insieme cosa c’è da sapere.

Chi è MolMed? Perché comprarne le azioni?

MolMed è un’azienda del gruppo Fininvest, fondata nel 1996 dalla joint venture tra Science Park RAF e Boehringer Mannheim, gigante farmaceutico oggi passato a Roche.

Roche successivamente si è liberata del gruppo, che è stato acquisito da EDCP, società di venture capital, per poi vedere l’ingresso di Fininvest con l’acquisto del pacchetto di controllo.

La società è oggi gestita da Claudio Bordignon e vede in Fininvest il suo azionista di riferimento.

L’azienda continua ad operare nel settore farmaceutico d’avanguardia, con il grosso della ricerca e dello sviluppo che ha come oggetto la manipolazione di cellule umane per applicazioni in ambito tumorale, a livello di protocolli sperimentali.

Si tratta dunque di una azienda che svolge ricerca avanzata, che comunque è riuscita già a monetizzare.

Per il 2018 l’azienda ha fatto registrare vendite per 28,5 milioni di euro, con una perdita netta di 4,1 milioni, in netta diminuzione rispetto al -8,5 milioni che si era registrato nel 2017.

Il fatto che l’azienda non sia in utile, almeno per il momento, non dovrebbe destare la preoccupazione dell’azionista o del potenziale tale. Aziende di questo tipo hanno un orizzonte temporale relativamente lungo e stanno investendo oggi in ricerca per monetizzare al meglio poi in un futuro prossimo.

Ripetiamo che la ricerca svolta da MolMed è di assoluta avanguardia.

Il “crollo di fine Maggio”: in realtà Molmed performa meglio del settore

I nostri lettori più avveduti saranno a conoscenza della mini-crisi che ha colpito il settore biotech in Italia e in Europa alla fine di Maggio.

In realtà il titolo, a scanso di ogni equivoco, ha performato meglio del paniere di riferimento, il che vuol dire che i fondamentali dell’azienda sono più solidi.

Tant’è che nella settimana successiva l’azienda del gruppo Fininvest ha fatto registrare una forte ripresa, spinta dalla pubblicazione su Blood di una importante ricerca su una delle molecola di proprietà intellettuale del gruppo, utilizzata in via sperimentale per la cura dei linfomi celebrali.

La molecola in questione può essere utilizzata per rendere maggiormente permeabile la struttura dei vasi sanguigni nonché la barriera emato-encefalica, il che rende maggiormente facile l’accesso alla terapia.

Conviene investire in MolMed?

Non possiamo assolutamente fornire indicazioni generiche di investimento ai nostri lettori. Come ripetiamo sempre sulle pagine di CIVI.CI infatti, ci sono delle questioni di fondamentale importanza da analizzare prima di acquistare un qualunque tipo di titolo, ovvero anche le azioni MolMed.

Che tipo di strategia abbiamo in mente? Qual è la diversificazione che abbiamo già organizzato?

Per MolMed oggi valgono tutte le considerazioni che valgono per gli altri tipi di azioni del settore biotech:

  1. Sono aziende tipicamente in perdita per ora, alla ricerca del brevetto che invertirà il trend. Il fatto che siano in perdita oggi non ci interessa, perché si tratta di qualcosa di altamente fisiologico;
  2. Sono investimenti ad alto rischio, perché alcune di queste azioni cresceranno a dismisura, altre finiranno per valere molto poco;
  3. MolMed ha dimostrato in passato di avere un andamento leggermente migliore del benchmark di riferimento.

Tenendo conto di questo puoi considerare in assoluta libertà se inserire o meno questo titolo nel tuo portafoglio. Sconsigliamo di investire soltanto in questo titolo. Per l’investimento, anche sulle azioni, dovremmo assolutamente considerare una diversificazione profonda, soprattutto se vogliamo inserire in portafoglio titoli mediamente più rischiosi di quelli tipicamente da cassettiera.

Hai trovato l’articolo interessante? Condividilo con i tuoi amici!

Condividi su facebook
FACEBOOK
Condividi su twitter
TWITTER
Condividi su linkedin
LINKEDIN
Condividi su whatsapp
WHATSAPP
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
LASCIA UN COMMENTO