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Giochi del Lotto, Gratta e Vinci e Lotteria Italia: come funziona la tassazione sulle vincite?

Moltissimi italiani sono appassionati ai giochi di sorte, ovvero quelli basati meramente sulla fortuna e non sull’abilità del giocatore. Fra i principali giochi di sorte si ricordano in particolare i vari Giochi del Lotto (Lotto, 10eLotto e MillionDAY), le popolarissime lotterie a estrazione istantanea denominate Gratta e Vinci (dette popolarmente “grattini”) disponibili sia in formato cartaceo che digitale, sia la famosa Lotteria Italia (nota anche come Lotteria della Befana poiché l’estrazione finale è prevista il 6 gennaio dell’anno successivo a quello in cui i biglietti sono stati messi in vendita).

Ognuno di questi giochi ha le sue peculiarità e modalità di giocata che possono rivelarsi diverse anche all’interno del medesimo gioco; per esempio, se prendiamo il popolare gioco 10eLotto, vediamo che esso comprende ben tre tipi di estrazione diversa: quella legata al Gioco del Lotto, quella immediata e quella del 10eLotto ogni 5 minuti.

Le differenze non riguardano soltanto le modalità di gioco, ma anche l’ammontare dei premi i cui importi sono estremamente variabili; in alcuni casi le vincite ammontano a pochi euro, mentre in altri possono essere particolarmente consistenti.

Relativamente alle vincite molti si chiedono se esse debbano essere sottoposte a tassazione oppure no. In linea generale la risposta è sì, ma va precisato che esistono differenze a seconda degli importi vinti e dal tipo di gioco; per esempio, le vincite relative al Gioco del Lotto sono soggette a una determinata aliquota, per i giochi televisivi invece ne è prevista un’altra, per il 10eLotto un’altra ancora e possono esserci differenze anche per i giochi online e via discorrendo.

Gratta e Vinci, Gioco del Lotto, 10eLotto e Lotteria Italia: la tassazione

In linea di massima, come accennato, nel nostro Paese le vincite al gioco sono soggette a tassazione, ma l’aliquota prevista varia in base all’importo che si è vinto e anche in base al tipo di gioco. Nel corso degli anni la “tassazione sulla fortuna” come talvolta viene scherzosamente chiamata, ha subito alcune variazioni, ma in generale si è abbastanza inasprita.

Per quanto concerne le popolari lotterie Gratta e Vinci, si applica un’esenzione da tassazione per le vincite fino a 500€; superata questa soglia, l’eccedenza è tassata al 20%. Prendiamo per esempio in considerazione una vincita di 30.000€; in questo caso la tassazione sarà applicata sui 29.500€ che eccedono la franchigia prevista.

La percentuale di tassazione è più bassa nel caso delle vincite al Gioco del Lotto. Anche in questo caso la quota esentasse è di 500€; in caso di vincite superiori, sulla quota che eccede questa franchigia verrà applicata un’aliquota dell’8%. Lo stesso vale per le vincite conseguite al MillionDAY.

La stessa franchigia esentasse specificata in precedenza è prevista per il gioco 10eLotto, ma l’aliquota di tassazione sull’eccedenza è dell’11%. Per quanto riguarda la Lotteria Italia, per le vincite che vanno da 501 a 10.000€ sarà effettuato un prelievo fiscale del 20%. Va ricordato che per quanto concerne le cosiddette vincite di fascia alta, ovvero quelle superiori ai 10.000€, la detrazione sulla quota vinta che eccede la franchigia di 500€ sarà effettuata direttamente dal concessionario al momento dell’erogazione del premio.

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