ETF TURCHIA
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ETF Turchia: guida, rischi, occasioni

Vuoi investire in ETF Turchia ma non sai quali scegliere? Abbiamo preparato per te un approfondimento sui migliori ETF sulla borsa di Istanbul. 

Ti parleremo anche dei rischi, dei possibili guadagni e soprattutto degli aspetti che dovrai necessariamente considerare prima di scegliere questi ETF per il tuo portafoglio. 

Se ti interessa investire nell’economia turca e farlo con uno strumento semplice, gli ETF sono la migliore delle opzioni che hai a disposizione. 

Introduzione: la Turchia è un mercato emergente

Prima di addentrarci nello specifico della questione, è bene ricordare che la Turchia è un mercato emergente e che dunque ogni tipo di investimento in questo paese deve essere considerato come ad alto rischio e a guadagno potenziale altrettanto alto

Chi investe in Turchia (così come chi investe in Messico, India, Brasile, etc.) sta investendo su economie meno solide di quelle europee, ma che offrono prospettive maggiormente remunerative sul lungo e lunghissimo periodo. 

Investire in Paesi Emergenti non è assolutamente per tutti: se sei alla ricerca di investimenti sicuri meglio guardare altrove. 

Le due possibilità di investimento in ETF Turchia

Ci sono due tipi di ETF che vengono scambiati sui mercati e che ci permettono di investire sulla Turchia: 

  1. ETF che replicano l’andamento della borsa turca: sono ETF che investono al 100% in Turchia e che sono un indice interessante dell’andamento dell’economia turca in generale;
  2. ETF Paesi Emergenti, dove però la Turchia in genere ha un peso specifico decisamente basso (sempre inferiore al 20%);

Se quello che ti interessa è investire proprio sull’economia turca, il nostro consiglio è quello di andare a scegliere la tipologia I. Più avanti ti parleremo di quali sono i migliori ETF sui quali investire per la prima e per la seconda tipologia. 

I rischi degli ETF Turchia

Ci sono diversi rischi coinvolti nell’investimento in ETF Turchia: 

  1. Sono poco liquidi: il che vuol dire che trattare questi titoli spesso vuol dire fronteggiare spread importanti tra acquisto e vendita, soprattutto nei momenti di maggiore illiquidità del mercato;
  2. Le aziende turche sono quotate in lira turca: il che vuol dire che bisogna considerare il rischio di cambio, particolarmente alto per una valuta debole come TRY;
  3. Il mercato turco è soggetto a grande volatilità, un po’ come tutti i mercati emergenti.

Il prodotto in questione, non ci stancheremo mai di ripeterlo, è un prodotto che deve essere considerato ad altro rischio

ETF Turchia quotati in Euro: Lyxor MSCI Turkey UCITS ETF Acc

Il primo degli ETF Turchia che consigliamo è Lyxor MSCI Turkey. Si tratta di un ETF quotato in Euro, dal costo di gestione relativamente basso, che però deve essere considerato come estremamente poco liquido

Le caratteristiche di questo ETF sono le seguenti: 

  • ISIN: LU1900067601
  • Replicazione: Sintetica
  • Valuta: EURO
  • Attivo da: 11 agosto 2006
  • Costi complessivi: 0,45% annuo totale
  • Dividendi: accumulati
  • Liquidità: 88 milioni di euro
  • Indice sintetico di rischio: 7 su 7

La principale caratteristica problematica di questo ETF è la liquidità, che è effettivamente molto bassa, aggiungendo ulteriore rischio ad un prodotto che è mediamente già discretamente rischioso. 

C’è un’alternativa più liquida ma maggiormente costosa, della quale ti parleremo tra pochissimo. 

ETF Turchia quotati in Dollari: iShares MSCI Turkey UCITS ETF

Il secondo (e ultimo) prodotto ETF Turchia che ti presentiamo nel corso di questa guida è iShares MSCI Turkey. 

In questo caso il fondo è quotato in Dollari Statunitensi e senza copertura valutaria. 

Tra le caratteristiche di questo fondo ETF Turchia abbiamo: 

  • ISIN: IE00B1FZS574
  • Replicazione: Fisica con Replica Totale
  • Valuta: USD
  • Attivo da: 03 novembre 2006
  • Costi complessivi: 0,74% annuo totale
  • Dividendi: distribuiti
  • Liquidità: 206 milioni di dollari
  • Indice sintetico di rischio: 7 su 7

Il fondo in questione non solo ti permette di incassare i dividendi in tempo reale, senza accumulazione (vengono distribuiti ogni 6 mesi), ma ti permette inoltre di investire in dollari USA su un mercato che, per sua natura, è quotato in Lira Turca. 

Ricordati che qui il rischio di cambio c’è anche per il cambio tra EURO e USD. 

Conviene investire in ETF Turchia?

Non è detto. Si tratta di un prodotto sicuramente interessante, ma che deve essere considerato per quello che è, ovvero un ETF azionario a rischio decisamente alto. 

Per entrambi gli ETF che ti abbiamo presentato infatti l’indice sintetico di rischio è il massimo possibile, 7 su 7. 

Se deciderai di investire su questo particolare titolo, non destinargli l’interezza del tuo capitale. Incasellalo tra gli investimenti rischiosi ai quali vuoi destinare parte del tuo portafoglio e bilancialo con titoli meno rischiosi.

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